Non solo glutenfree

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate, ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffé e una fetta di Cassata siciliana.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




lunedì 28 febbraio 2011

Insalata di carciofi

Ingredienti:
4 carciofi
un cucchiaio di noci
scaglie di parmigiano
1 limone
2 cucchiai olio d'oliva
sale
pepe




Tempo di preparazione: 5 min.
Preparazione:
Altra squisita superveloce ricetta inviatami da mia sorella :-))
Pulire i carciofi e tenere solo il cuore, togliere la barbetta interna e metterli in una ciotola colma di acqua e limone. Affettare molto finemente i carciofi, condirli con il succo di mezzo limone, l'olio, le noci sminuzzate, le scaglie di parmigiano, sale e pepe. Buonissima! Grazie Sté :-))

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domenica 27 febbraio 2011

Sformatini di fagiolini

Ingredienti:
1 kg. fagiolini
2 scalogni
4 uova
50 gr. parmigiano grattugiato
50 gr. pecorino grattugiato
50 gr. pinoli
2 rametti maggiorana
30 gr. pangrattato
1 cucchiaio aceto di mele
olio d'oliva
noce di burro 
noce moscata
sale



Tempo di preparazione:
Preparazione:
Ricettina sfiziosa preparata da mia sorella e presa da Donna moderna. 
Mettere ammollo in acqua fredda metà dei pinoli. Pulire i fagiolini e lessarli in acqua per circa 7/8 min. scolarli e tenere da parte. Tritare uno scalogno e mezzo e soffriggerlo in 4 cucchiai d'olio d'oliva con l'altra metà dei pinoli, unire i due terzi dei fagiolini e lasciarli insaporire per 3/4 min. Frullare i fagiolini con i formaggi, le uova, la maggiorana, la noce moscata e versare il composto in un stampo di 22cm imburrato e cosparso di pangrattato (per noi Schaer senza glutine).  Scolare i pinoli ammollati, cospargere la superficie e cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. Servire con i fagiolini rimasti conditi con lo scalogno, sale e aceto. Squisito! Grazie Stefania :-))

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sabato 26 febbraio 2011

Tagliatelle alla siciliana

Ingredienti per 4 persone:
400 gr. tagliatelle
400 gr. pomodori pelati
1 peperoncino rosso
1 spicchio d'aglio
1 dl olio
2 cucchiai capperi
25 gr. olive verdi
25 gr. olive nere
1 melanzana grossa
1 cucchiaino origano
sale




Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Ogni tanto passo da preparazioni lunghe e dolci a piatti salati e veloci come questo. Ricetta tratta dal libro di ricette della fine degli anni '70, in cui quelle che io chiamo tagliatelle vengono chiamate lasagne.
Versare l'olio in casseruola (io ho usato quella antiaderente della Pedrini), fare soffriggere l'aglio, aggiungere i pelati, la melanzana tagliata a cubetti piccoli, le olive denocciolate tagliate a metà, i capperi (se sono sotto sale sciacquarli bene), l'origano, il peperoncino e un pizzico di sale. Mescolare e lasciare cuocere a fuoco alto per 15 minuti: questo è ciò che è suggerito, io ho aggiunto un poco di acqua e ho lasciato cuocere per circa 30 minuti in modo che la melanzana cuocesse bene. Cuocere la pasta (per me Le Veneziane senza glutine) e mantecarla col sugo. Io nel mio piatto ho messo molti più pelati rispetto alla ricetta. Servire subito e senza formaggio. E' ottima :-))

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venerdì 25 febbraio 2011

Torta Arlecchino






Ingredienti:
per la base:
3 uova
150 gr. zucchero
200 gr farina (per me senza glutine)
100 ml olio
80 ml acqua (io latte)
2 cucchiaini lievito
coloranti alimentari
per la ganache:
150 ml panna fresca
100 gr. cioccolato fondente
per la glassa a specchio:
175 gr. acqua
150 gr. panna fresca
115 gr. zucchero
75 gr. cacao amaro
8 gr. colla di pesce
per la decorazione:
cioccolato bianco
coloranti alimentari



Tempo di preparazione: 2h circa
Preparazione:
Mi piacciono le sfide, soprattutto se dopo mangio il risultato delle mie fatiche! La Guardini ha invitato chi ne avesse voglia a cimentarsi con un dolce a tema, usando i loro prodotti e il tema di questa volta era "Il Carnevale". Ci ho pensato tanto ma non volevo usare la pasta di zucchero, quindi avendo scoperto le proprietà della glassa a specchio e il suo squisito sapore, ho deciso che sarebbe stata questa la copertura dei miei dolcetti monoporzione. Se si comincia il giorno prima ci si stressa di meno :-))
Iniziare con la torta. Io ho preso l'idea dalla bravissima Lady Cocca esattamente qui. Montare a neve ferma gli albumi con 60gr. di zucchero. Montare i tuorli con lo zucchero, versare a filo l'olio e quando è ben incorporato, aggiungere l'acqua (io latte). Infine la farina e lievito (io ho usato 75 gr. di fecola e 125 gr. di farina di riso). Incorporare delicatamente gli albumi e dividere l'impasto in quattro parti uguali. Aggiungere del colorante alimentare in polvere alle quattro parti, scegliendo i colori che si preferiscono. Imburrare una tortiera (io ho usato la tortiera Fiorella della Guardini), infarinarla e  versare una cucchiaiata di impasto al centro, poi adagiare un'altra cucchiaiata di colore diverso sulla precedente e così via, alternando i vari colori fino ad esaurimento degli impasti. Infornare a 180° per 30 minuti e tenere in forno spento altri 10 minuti circa. Fare raffreddare completamente. Io ho usato il magnifico coppapasta con estrattore della Guardini sia per coppare la torta, che per montarla. Ho riscaldato la panna e ho fatto sciogliere all'interno il cioccolato fondente, mescolando e ho conservato il tutto in frigo fino all'indomani. Sempre il giorno prima ho preparato la glassa a specchio, facendo arrivare a bollore acqua, panna, zucchero, cacao e poi aspettando che il tutto arrivi a 103/104° (in mancanza  del termometro considerare circa 8 minuti dal bollore). Appena la glassa arriva ai 50° aggiungere la gelatina alimentare ammollata precedentemente in acqua fredda e ben strizzata e mescolare con una frusta. L'indomani mattina assemblare i dolcetti. Ho montato la panna nella quale avevo sciolto il cioccolato. Ho inserito nel coppapasta un disco spesso di torta, l'ho bagnato con caffè zuccherato (se preferite con latte e cacao), ho adagiato una dose di panna, ho coperto con un altro disco e ho bagnato anche questo col caffè. Con l'aiuto dello stantuffo ho smodellato il dolce. Ho ripetuto l'operazione per le altre porzioni (in tutto 4) e ho conservato in frigo. Ho scaldato qualche minuto la glassa a specchio a bagnomaria e con un mestolo ho versato la glassa su ogni dolce (appoggiato su una griglia e su un piatto per raccogliere l'eccesso di glassa). Ho messo in frigo nell'attesa. La sera prima avevo sciolto a bagnomaria il cioccolato bianco e lo avevo steso su un tappetino in silpat con l'aiuto di una spatola. L'indomani ho tagliato il cioccolato rappreso in piccoli quadratini che ho colorato con coloranti alimentari in polvere. Ho decorato i dolcetti con le scagliette colorate e buon Carnevale a tutti :-))
Con questa ricetta partecipo al contest di tamara del blog Blunotte Live e Giallo Zafferano.

e partecipo anche al contest di Crysania del blog "Farina del mio sacco.."



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mercoledì 23 febbraio 2011

Frittatine al forno

Ingredienti per sei frittatine:
9 uova 
9 cucchiai di pangrattato (per me Schaer)
pepe
formaggio grattugiato
pancetta
gorgonzola




Tempo di preparazione: 5 min.
Preparazione:
Ecco un'idea per preparare delle frittate mono-porzione e al forno in 5 minuti reali. La pancetta e il gorgonzola sono un opzione sostituibile con gli ingredienti che più preferite.  Amo molto le mono porzioni e ho usato dei ramequins per l'occasione. Separare tuorli da albumi e montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale. Montare anche i tuorli con un pizzico di pepe e quando diventano bianchi e gonfi, aggiungere il pangrattato e qualche cucchiaio di formaggio grattugiato, mescolando con una spatola. Aggiungere la pancetta sminuzzata  e soffritta in padella precedentemente, dei piccoli cubetti di gorgonzola o altro formaggio a piacere, mescolare con cura e per ultimo incorporare gli albumi a neve cercando di non smontarli. Oliare e ricoprire di pangrattato le pareti interne dei ramequins e versare il composto a cucchiaiate. Infornare a 180° per circa 15 minuti e servire subito. Sono soffici soffici e molto saporite!

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martedì 22 febbraio 2011

Pagnotta senza glutine con lievito madre



Ingredienti:
300 gr. lievito
3 cucchiai olio
1 cucchiaino malto/miele/zucchero
10 gr. sale
250 gr. farina Schaer Mix B
200 farina Farmo Fibrepan
50 gr farina Pandea
semi di papavero




Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Non prendetevela con me ma con Felix che nel suo recente post ha elencato una serie di panini e pani senza glutine che non possono essere ignorati. In più c'è da aggiungere che dovevo testare il mio lievito madre che, dopo lungo riposo in frigo, dimenticato da una pigra padrona, ha pensato bene di essiccarsi. Una metà del lievito madre (che era in una ciotola diversa) è diventato come la terra brulla e riarsa e ho dovuto prima spezzarlo e poi sfarinarlo, facendolo diventare come il briociolame dopo che si fa la sabbiatura della frolla. Allarmata, mi sono chiesta se fosse morto e ho dovuto panificare per verificare. :-)) Ho rinfrescato (in questo caso rianimato) una parte del lievito e l'indomani l'ho usato. Ho versato il lievito in ciotola, ho aggiunto l'acqua, il miele, l'olio, le farine e solo alla fine il sale. Ho lasciato impastare per circa 10 minuti e poi ho coperto la ciotola, l'ho messa al tiepido e ho lasciato lievitare per circa 5 ore. Ho ripreso l'impasto che è molto compatto, non l'ho dovuto nemmeno lavorare perchè ha tenuto bene la forma, l'ho unto di olio, l'ho cosparso di semi di papavero, ho inciso la superficie e lasciato lievitare altre 3 ore. Io per evitare che perdesse la forma  e crescesse più in larghezza che in altezza l'ho avvolto con un cerchio d'acciaio. Ho lasciato cuocere a 200° per 40 minuti e, ingorda, ho tagliato subito una fetta, l'ho irrorata di olio d'oliva, cosparsa di caciocavallo grattugiato e pepe e degustata. E' squisito! Grazie Felix, non ne sbagli mai una :-)) Il lievito madre non è tornato bello arzillo come prima, dovrò rinfrescarlo ancora prima che si riprenda del tutto, ma sono soddisfatta già così.

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lunedì 21 febbraio 2011

Semplicemente pane: panini morbidissimi



Ingredienti:
500 gr. semola di grano duro
325 gr. acqua
20 gr. olio d'oliva
20 gr. lievito di birra
10 gr. sale
1 cucchiaino malto/miele/zucchero





Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Prima di sapere della mia celiachia panificavo settimanalmente e preparavo  tanti bellissimi e morbidissimi panini che congelavo ancora caldi. Dopo la celiachia, ho lasciato perdere e solo da un anno ho cominciato a panificare seriamente senza glutine. Ieri ho sentito nostalgia  di quei tempi e ho deciso di perfezionare la panificazione con la farina di grano. Ho usato la semola di grano duro perchè era quella che avevo sotto mano. Ho inserito la farina nella ciotola dell'impastatrice e ho versato l'acqua (lasciandone il 10% da parte), l'olio, un cucchiaino di sciroppo di glucosio (non avevo il malto o il miele e ho voluto provare a mettere lo sciroppo di glucosio), il sale e ho iniziato ad impastare. Quando l'impasto comincia a prendere corda versare l'acqua messa parte con il lievito sciolto all'interno. Far impastare ancora 10/15 minuti, l'impasto sarà morbido. Adagiarlo in una ciotola infarinata, coprire e lasciare lievitare a circa 27° per un'ora. Rilavorare la pasta, porzionarla (ho fatto 8 panini) e dare la forma ai panini. Io ho dato i giri come se fosse pasta sfoglia, ma senza il riposo in frigo e poi ho fatto dei piccoli filoncini e dei saccottini, arrotolando la pasta, sui quali ho fatto un'incisione. Ho lasciato lievitare ancora un'ora. Ho infornato a 230° per circa 15 minuti. Io non ho potuto assaggiare ma i miei uomini mi hanno detto che  i panini erano buoni :-))

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sabato 19 febbraio 2011

Cosce di pollo e patate al forno e premio


Ingredienti:
1 kg di cosce di pollo
1 kg di patate
4 cucchiai di pomodori pelati
prezzemolo
insaporitore per patate Ariosto
olio d'oliva



Tempo di preparazione: 5 min.
Preparazione:
Il bello di certi piatti è che basta una piccola variazione e il piatto cambia. Le cosce di pollo si prestano ad infinite declinazioni, è una delle parti più gustose dopo le alette e  basta un niente per prepararle. 
Ho lavato le coscette di pollo,  le ho asciugate e le ho messe in pirofila. Ho pelato le patate, lavate e asciugate e le ho messe in una ciotola. Ho versato quasi tutto il contenuto di una confezione di insaporitore per patate Ariosto (non ho una collaborazione con questa azienda, ma ne parlo perché è buono), ho mescolato e le ho aggiunte alle cosce. Ho versato il resto dell'insaporitore sulle coscette, ho versato i pomodori pelati ( erano tagliati  a cubetti piccolissimi  così si sono amalgamati meglio alla carne e alle patate),un cucchiaio di prezzemolo tritato, un abbondante filo d'olio  e ho mescolato tutto. Ho infornato a 200° per 45 minuti. Ce li siamo spazzolati io e il 17enne timido con mucho gusto!
Colgo l'occasione per ringraziare la dolce Tinny del blog "Glutenfree experience" per il premio che mi ha assegnato e che ricevo con tantissimo piacere :-)) Un bacio Tinny e grazie!

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venerdì 18 febbraio 2011

Torta al cioccolato con crema gianduja



Ingredienti:
per la base:
4 uova
200 gr. burro
250 gr. zucchero
100 gr. cioccolato fondente
200 ml latte
2 cucchiai cacao amaro
8 cucchai farina di mandorle
12 cucchiai farina (per me Mix C Schaer)
1 bustina lievito per dolci
per la crema gianduja:
6 tuorli
200 gr zucchero
350 gr. maizena ( o farina)
500 ml latte
200 gr. cioccolato gianduja
250 ml panna montata
per il biscuit:
43 gr. tuorli
110 gr. uova
110 gr. zucchero
70 gr. albumi
15 gr. zucchero
35 gr. maizena
35 gr. fecola
per la crema al pistacchio:
250 gr. mascarpone
80 gr. latte condensato
3 cucchiaini pasta di pistacchio
per la glassa a specchio:
150 ml panna fresca
170 gr. acqua
230 gr. zucchero
75 gr. cacao
8 gr. colla di pesce (gelatina alimentare)



Tempo di preparazione: 2 ore circa
Preparazione:
Non è un attacco di crisi pasticcera, ma un compleanno :-)) Ieri vi ho postato la crostata e oggi questa torta che ho preparato mercoledì per il compleanno di mio marito. Nulla di decorato con pasta di zucchero, marzapane o MMF, non perchè non ne avessi voglia ma perchè, in effetti, gli ultimi compleanni sono stati all'insegna della pasta di zucchero e ogni tanto voglio cambiare. In realtà è un dolce molto semplice, del tutto normale; l'unica novità rispetto alle torte precedenti è l'utilizzo della glassa a specchio che mi ha dato grande soddisfazione, anche se la prima volta di qualche anno fa è stato un flop tremendo. La base della torta è la Negressa che trovate qui  e che si può fare ad occhi chiusi vista la semplicità. Il biscuit che ho preparato per fare le girandole di contorno è lo stesso che usato nella crostata chantilly e fragole di ieri. Cerco di ottimizzare ingredienti e tempi, quando posso e non amo lo spreco di cibo. 
Inizio sempre con la crema pasticcera perchè ha bisogno di un lungo raffreddamento. Come al solito scaldo il latte, mescolo tuorli, zucchero e maizena (per voi, se volete, farina) e verso il latte caldo sul composto. Mescolo e rimetto sul fuoco perchè si addensi. Verso subito la crema in una ciotola, aggiungo il cioccolato in pezzetti, mescolo finchè non si è sciolto del tutto e copro con pellicola trasparente lasciando che raffreddi bene. Semmai dopo il raffreddamento la crema fosse meno compatta di quanto dovrebbe, ammorbidire un paio di fogli di gelatina in acqua fredda, scaldare in forno a microonde pochissima crema, fare sciogliere al suo interno la gelatina ben strizzata e aggiungere al resto della crema, mescolando bene. La glassa a specchio può essere preparata anche il giorno prima, esattamente come la Negressa. Questa ricetta l'ho presa dal sito Cucina in Simpatia e precisamene qui. Ho mescolato acqua, panna, zucchero e cacao e in una casseruola e ho portato tutto su fiamma. Io ho usato la casseruola antiaderente della Ballarini con un fondo spesso che ha impedito che la glassa attaccasse sul fondo o sui bordi. Ho portato ad ebollizione e poi ho aspettato che arrivasse ai 103/104° mescolando. Ecco spiegata la nacessità di una casseruola di qualità. Una volta raggiunta la temperatura (serve un termometro per alimenti, ma se non l'avete sappiate che servono circa 8 minuti per arrivarci), aspettate che la temperatura scenda a 50° e aggiungete la gelatina ammollata e ben strizzata. Mescolate e aspettate anche da qualche ora a tutta la notte per usarla. Io dopo qualche ora ho visto che rassodava e temevo che, al momento di versarla sul dolce, non fosse abbastanza fluida da distribuirsi uniformemente. E' bastato tenerla un paio di minuti a bagnomaria  per risolvere il problema. Quindi, abbiamo la base pronta e fredda, il biscuit pronto, la crema pasticcera pronta, facciamo la crema al pistacchio e poi procediamo all'assemblaggio. In una ciotola mescolare con le fruste il mascarpone e il latte condensato (la quantità dipende dai vostri gusti), aggiungere la crema di pistacchio e mescolare. Stendere uno strato uniforme e non troppo spesso di crema al pistacchio sul biscuit e arrotolarlo. Avvolgerlo in carta alluminio e fare riposare qualche ora in frigo. Tagliare in tre strati la base. Mescolare con cura la crema alla panna montata e stendere uno strato di crema sulla base della torta. Io ho adagiato la base su una tortiera in cartone leggermente più piccola della torta stessa. Adagiare il secondo disco di base e stendere anche su questo una generosa dose di crema, cercando di livellarla. Adagiare l'ultimo strato di base e stendere su questa la crema al pistacchio rimasta. Mettere la torta in frigo nell'attesa. Con una spatola livellare la crema sui bordi e adagiare la torta su un paio di bicchieri alti poggiati a loro volta su un piatto molto largo. Versare la glassa a specchio sulla torta e ammirare la distribuzione uniforme e facile su tutta la superficie, compresi i bordi. Ecco a cosa serve il piatto largo sotto, per raccogliere l'eccesso di glassa evitando che sporchi ovunque. In caso la glassa si blocchi da qualche parte aiutarsi con una spatola. Con la spatola togliere le "code" colanti di glassa dal bordo della torta. Ho tagliato il biscuit arrotolato con un fantastico coltello di ceramica omaggiatomi da mia sorella, talmente tagliente che non bisogna fare pressione sul biscuit per tagliarlo e si possono eseguire tagli sottili e di precisione. Ho adagiato queste rondelle tutto intorno al bordo della torta. La mia è solo un'idea che potete anche ignorare: la torta può rimanere così, solo con la glassa. Ho preparato una glassa densa con zucchero a velo, acqua e colorante verde per la scritta. Non mi sono cimentata in decori particolarmente elaborati perchè non conosco la ricetta per una glassa con la quale si possa scrivere con facilità. La mia era molto densa, più liquida si scioglieva sulla glassa a specchio perdendo la forma. Se voi ne conoscete qualcuna, sono tutta orecchie! Ok, la torta è pronta; la glassa a specchio è talmente riflettente che è stato impossibile fotografarla senza "riflettere" gli oggetti attorno, le mattonelle o la tenda. Rimane morbida ed è fantastica. Come al solito la descrizione è di gran lunga più elaborata della preparazione vera e propria.
Una fettina di questa torta è per Felix che oggi compie gli anni. Auguroni :-))
E un paio di fettine a due "new entry" nella mia vita sociale che sono state una rivelazione, più di quanto mi aspettassi!

Con questa ricetta partecipo al contest di Crysania del blog "Farina del mio sacco...



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giovedì 17 febbraio 2011

Crostata, chantilly e fragole



Ingredienti:
per la frolla:
300 gr. farina 
115 gr. zucchero semolato
150 gr. burro
3 tuorli
un pizzico sale
per la crema pasticcera:
250 ml latte
250 ml panna fresca
6 tuorli
200 gr. zucchero
35 gr. farina
scorza d'arancia
250 gr. panna montata 
per il pan di spagna:
43gr. tuorli
110 gr. uova
100 gr. zucchero
70 gr. albumi
15 gr. zucchero
35 gr. maizena
35 gr. fecola
per la decorazione:
400 gr. fragole




Tempo di preparazione: 1,30h circa 
Preparazione:

Lo so, è la classica crostata di fragole che voleva essere la classica crostata con frutti di bosco! Scopro, ahimè, che il fruttivendolo il mercoledì mattina non ha i frutti di bosco perché al mercato ortofrutticolo non ne trova, rimanendo chiusi al pomeriggio molti negozianti. Ma come facevo a saperlo?? Ora lo so... non per snobbare le fragole, ma avevo visualizzato il look di questa crostata e la immaginavo ricoperta di rametti di ribes e traboccante di more e lamponi....è rimasto un pio desiderio, per adesso. 
Consiglio di cominciare molto prima con la crema pasticcera. Scaldare panna e latte con le scorze di una bella arancia non trattata. Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina. Se volete fare felici le persone come me, evitate il glutine usando la maizena, la farina di riso o la fecola. Semmai, a crema pronta e fredda, questa non avesse la consistenza soda che dovrebbe avere, basta aggiungere un foglio di colla di pesce e, dopo il riposo in frigo, si compatterà. Versare parte del latte caldo sui tuorli, mescolare, versare il resto dei liquidi e rimettere su fiamma per fare addensare la crema, mescolando di continuo. Versare la crema in una ciotola, coprire con pellicola trasparente a contatto della crema e lasciare raffreddare del tutto. Preparare la frolla sabbiando la farina con il burro e lo zucchero. Io ho usato il mix di farine per crostate senza glutine. Ve lo riporto per comodità: 220 gr. farina di riso, 65 gr. fecola, 230 gr maizena, 8 gr. gomma di xanthano. Mescolare bene le polveri e prelevare i 300 gr. che servono; oppure, in alternativa, usare la farina Biaglut nella confezione da 500gr.  Aggiungere tre tuorli e lavorare la pasta. Io aggiungerei l'ultimo tuorlo solo dopo avere verificato che i due precedenti non bastano. Potrebbe anche darsi che i tuorli siano tanto grandi da rendere il terzo superfluo. Non dimenticate un pizzico di sale. Formare un panetto e riporre in frigo una mezz'ora. Stendere la frolla con l'aiuto di un mattarello in una sfoglia di circa mezzo cm. Adagiarla in uno stampo da crostata. Io ho avuto il piacere di usare lo stampo tondo con fondo amovibile Easy Chic della Guardini. Ho commesso un errore e ve ne parlo per evitarvi di commetterlo come me. Essendo il primo utilizzo della tortiera, l'ho imburrata e poi ho adagiato la frolla. Poiché ho lasciato che la frolla dopo la cottura raffreddasse nello stampo, per evitare che si rompesse, ho dimenticato di passare velocemente il fondo e i bordi della teglia sulla  fiamma per permettere al burro di sciogliersi e di facilitare lo smodellamento della crostata. Certo, l'ideale sarebbe un cannello da pasticceria per scaldare lo stampo, ma io non ne ho e faccio come gli antichi :-) Dunque, per tornare al discorso: adagiare la frolla nello stampo, bucherellare bene fondo e bordi, coprire con un foglio di carta alluminio e versare al suo interno fagioli secchi, lenticchie o sale grosso, distribuendoli su tutta la superficie. Cuocere  a 180° per circa 15 min. Togliere lo stampo dal forno, togliere il foglio alluminio e i fagioli e rimettere lo stampo in forno per altri 10 min. Aspettare che sia fredda prima di toccarla se no si sbriciola.  Nell'attesa preparare una sfoglia di pan di spagna. Non è necessaria per la riuscita del dolce, ma permette di fare due strati di crema intervallati da un biscuit. Montare gli albumi a neve con 15 gr. di zucchero. Montare tuorli e uova con 110 gr. di zucchero. Versare fecola e maizena setacciate e aggiungere gli albumi ,mescolando con delicatezza. Foderare una placca da forno con carta forno e stendere uno strato uniforme e sottile di impasto. Livellare e cuocere a 250° per 5 min. Se la crema pasticcera è fredda possiamo montare la panna e aggiungerla alla crema pasticcera dalla quale abbiamo tolto la scorza dell'arancia, mescolando delicatamente per non smontarla. Aiutandoci con una tasca da pasticceria (la mia è della Pedrini ) distribuire una parte di crema sul fondo, coprire con strisce di biscuit e stendere nuovamente altra crema. Ricoprire la superficie con le fragole e fare a piacimento dei ciuffetti di panna montata con l'aiuto di una bocchetta a stella. Riporre in frigo qualche ora prima di servire. La mia non era abbastanza riposata, l'indomani era più buona. Sono stata lunga e noiosa, ma la preparazione non lo sarà altrettanto :-))
Questa ricetta è  a sostegno della Fondazione Santa Lucia.
Con questa crostata partecipo alla raccolta di Irina del blog "La cucina di Irina" che scade il 30 giugno. 

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mercoledì 16 febbraio 2011

Quiche con carciofi e pancetta


Ingredienti:
pasta sfoglia
2/3 carciofi
100 gr cubetti di pancetta
3 uova
200 ml panna da cucina
50 ml latte
emmenthal
sale
pepe



Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione: 
Ve le ricordate le allumettes, quelle con la pasta sfoglia senza glutine che mi diedero tanta soddisfazione? Ebbena allora preparai un quantitativo doppio di pasta sfoglia e in questa occasione l'ho scongelato tenendolo in frigo. Ho pulito i carciofi, li ho fatti a fettine e li ho saltatai 5 minuti in padella antiaderente con unn filino d'olio d'oliva. Ho cotto velocemente in padella senza grassi anche la pancetta. Ho steso la sfoglia sottilmente e ho foderato una tortiera. Io ho usato la bellissima Tortiera Fiorella della linea Thermomagie Guardini. Oltre ad essere antiaderente ( e infatti non ho imburrato) è molto bella e comoda. Quando la togliete dal forno compare la scritta "ancora calda" per avvisarvi del pericolo di bruciature, scritta che scompare quando la tortira può essere toccata senza pericoli.  Ho distribuito sul fondo della sfoglia i carciofi, cubetti di emmenthal e la pancetta. Ho mescolato in una ciotola uova, panna, latte, pepe e un pizzico di sale e ho versato il tutto sui carciofi. Ho ripiegato i lembi della pasta e ho adagiato sulla superficie dei cuoricini e stelline fatte con le formine della Pedrini. Ho infornato a 200° per circa 35 minuti. Ho aspettato che raffreddasse, l'ho tolta con facilità dallo stampo e me la sono gustata tiepido: buonissima!!!

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martedì 15 febbraio 2011

Croque-madame

Ingredienti:
pancarré
prosciutto
formaggio a fette
burro
uovo




Tempo di preparazione: 10 min.
Preparazione:
L'alter ego del "croque-monsieur" è il "croque-madame", con la variante dell'uovo 'ncoppa...
Non è esattamente una ricetta, è un'idea per una cena velocissima quando tornate a casa stremate e non vi va di perdere tempo perchè siete affamate come delle satanasse :-))
Io ho usato delle fette di pancarrè senza glutine fatto da me. Imburrare una fetta di pane, adagiare una fetta di prosciutto, una di formaggio, altro prosciutto e chiudere con l'altra fetta di pane imburrato (con la parte imburrata verso l'interno). Io ho adagiato una fetta di formaggio e prosciutto anche sulla sommità. Infornare per qualche minuto in modo che il formaggio fonda. Nel frattempo cuocere un uovo in padella con pochi o zero grassi e adagiarlo sul pane sfornato. Consumare moderatamente caldo e bon appétit. :-))

Ecco un piatto per la raccolta di ricette francesi di Gnam Gnam:

 

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